
Cuneo: "In principio fu Baudelaire"
Cultura - Sabato 23 Febbraio 2008
In preparazione della prossima manifestazione "Le Printemps des poètes", lanciata dal Ministero della cultura francese in tutti i paesi nel mese di marzo, la Regione Piemonte in collaborazione con i servizi culturali del Comune di Cuneo, l'Alliance Française, la Provincia di Cuneo, il Centre Culturel di Torino e l'associazione "Les Drôles", organizzano un laboratorio di poesia destinato ad approfondire l'origine della moderna sensibilità poetica attraverso i versi della poesia-manifesto della corrente simbolista "Correspondances" di Baudelaire.
Gli incontri saranno tenuti da Gérard Arseguel, docente francese, critico letterario, poeta, editore e autore di un considerevole di opere letterarie, nonché da quest'anno anche membro della Commissione operante presso il "Centre National du Livre" per la promozione della lettura poetica. L'iniziativa, rivolta ai docenti, agli studenti del triennio degli istituti superiori e alle persone interessate alla cultura francese, prevede due incontri in totale di due ore ciascuno, dalle 15 alle 17, il giovedì 28 febbraio e il venerdì 29 febbraio presso il liceo classico "S. Pellico" di Cuneo, Corso Giolitti,11.
Il laboratorio si rivolge sia al grande pubblico interessato ai temi culturali e letterari, sia agli studenti del triennio superiore, preferibilmente alle classi terminali, con buone conoscenze linguistiche in francese. I due incontri verteranno sull'analisi poetica del testo "Correspondances" di Baudelaire considerato come primo testo del moderno sentire poetico.
Gérard Arseguel, che da anni lavora sui testi baudelairiani, vanta una indubbia competenza e sensibilità nei confronti di questo grande della poesia. L'Alliance intende promuovere, soprattutto verso i giovani, l'interesse verso la poesia tenuto conto del fatto che proprio i giovani rivelano inaspettatamente una grande attrazione verso testi considerati ermetici più di un secolo fa. Ha del miracoloso scoprire che un autore, seppur apprezzato dalle élite del suo tempo, ma ignorato dal grande pubblico conosce ora un successo inimmaginabile, ma autentico presso le giovani generazioni. Baudelaire in fondo ha anticipato straordinariamente la difficoltà del vivere quotidiano con l'animo teso verso un ideale purissimo, ma proprio per questo irraggiungibile. Un mito in un momento in cui tutto si mercifica, esattamente come già avveniva nella seconda metà dell'800, con l'inizio rampante del consumismo.
Per partecipare al ciclo di incontri non si richiede la conoscenza preventiva dell'autore né conoscenze specifiche in ambito poetico. Tutte le persone interessate possono partecipare inviando la loro iscrizione con cognome, nome, indirizzo e recapito telefonico all'indirizzo: alliance@multiwire.net entro il 27 febbraio 2008.
FONTE (image include): PMnet - Italy
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