sexta-feira, dezembro 07, 2007

"Torino è la capitale del judo"

7/12/2007
(10:53) - ARTI MARZIALI DOMANI E DOMENICA LA COPPA ITALIA SUL TATAMI DEL PALARUFFINI
"Torino è la capitale del judo"
Bertone si sfoga: "Ma le istituzioni a volte non se ne rendono conto"
MARCO BOBBIO
TORINO

Torino capitale nazionale del judo. Lo dicono i numeri: dalla quantità di atleti tesserati alla qualità delle manifestazioni sotto la Mole. Domani e domenica infatti si svolgerà al PalaRuffini la Coppa Italia, seconda manifestazione per importanza dopo gli Assoluti, che vedrà impegnati gli atleti più quotati del panorama italiano, esclusi quelli iscritti nelle formazioni militari. Si sfideranno 613 judoka, 358 le società coinvolte, tra maschili e femminile, con una crescita doppia rispetto all'edizione dello scorso anno svoltasi a Crotone.
Le finali maschili, in uno scenario suggestivo di effetti speciali luminosi, si svolgeranno domani alle 14, per le categoria di peso dei 60, 66, 73 chili, e alle 18 per gli atleti di 81, 90, 100 e sopra i 100; le finali femminili sono invece previste per domenica alle 14. Gli atleti torinesi, ancora una volta, saranno protagonisti: da Sita Fabienne, che aveva vinto la coppa Italia lo scorso anno nella categoria dei 100 chili, a Guido Carnebianca, secondo agli assoluti, da Alessia Regis (seconda agli Assoluti lo scorso anno e bronzo europea Under 20) a Antonio Piscona, tesserato per il Centro Ginnastico dopo essere stato per anni nelle Fiamme Gialle, le possibilità di centrare un successo sono molto concrete. La realtà piemontese infatti è il fiore all'occhiello del judo italiano, con 150 società affiliate, 7.000 atleti iscritti, e risultati agonistici di assoluto rilievo. «Da ormai sette anni a Torino si svolgono finali nazionali - commenta Cesare Bertone, presidente del comitato regionale della Federjudo, Lotta e Karate -. E non è un caso: se si vanno a vedere i risultati degli Assoluti, tra i premiati c'è sempre qualche atleta che è nato o che si allena in Piemonte. Purtroppo non sempre le istituzioni si rendono conto dell'eccellenza rappresentata dal judo nello sport regionale».
Cesare Manusia, vice presidente del comitato, aggiunge: «Le manifestazioni che si svolgono da noi sono sempre ben organizzate e ricche di soddisfazioni». «I maestri Pietro Ferrero e Shoiji Sugiyama da 50 anni formano generazioni di atleti e tecnici: per questo il Piemonte è il posto dove crescono i campioni», conclude Fabrizio Marchetti, che con il suo Centro Ginnastico ha contribuito a organizzare l'evento.
FONTE: La Stampa - Torino,Piemonte,Italy

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