05/12/2007 - Oggi Urbino si trasforma nella Capitale della Poesia
URBINO (Pesaro e Urbino) – Secondo giorno, oggi (mercoledì 5 dicembre), di ‘Urbinopoesie’, l’evento ideato dal poeta Umberto Piersanti, che prevede incontri, dibattiti, letture, canto di liriche, spettacoli e confronti tra critici e poeti.
Il programma di oggi prevede alle 16.30 nella Sala del maniscalco del Teatro Sanzio l’incontro dal titolo ‘Lo diceva all’Italiana’, intervento su Umberto Saba, tenuto da Roberto Galaverni, a seguire intervengono e leggono Saba: Marco Bini, Davide Brullo, Matteo Fantuzzi, Fabio Franzin, Guido Mattia Gallerani, Isabella Leardini, Franca Mancinelli, Stefano Massari, Guido Monti, Alessandro Moscè, Feliciano Paoli, Elisabetta Pigliapoco, Alessandro Puglia, Mariarita Stefanini.
Il programma di oggi prevede alle 16.30 nella Sala del maniscalco del Teatro Sanzio l’incontro dal titolo ‘Lo diceva all’Italiana’, intervento su Umberto Saba, tenuto da Roberto Galaverni, a seguire intervengono e leggono Saba: Marco Bini, Davide Brullo, Matteo Fantuzzi, Fabio Franzin, Guido Mattia Gallerani, Isabella Leardini, Franca Mancinelli, Stefano Massari, Guido Monti, Alessandro Moscè, Feliciano Paoli, Elisabetta Pigliapoco, Alessandro Puglia, Mariarita Stefanini.
Alle 21.15 al foyer del teatro Sanzio recital di Milo De Angelis, con introduzione di Massimo Raffaeli. A seguire letture poetiche di Marco Bini, Davide Brullo, Matteo Fantuzzi, Fabio Franzin, Guido Mattia Gallerani, Isabella Leardini, Franca Mancinelli, Stefano Massari, Guido Monti, Alessandro Moscè, Feliciano Paoli, Elisabetta Pigliapoco, Alessandro Puglia, Mariarita Stefanini.
Questa seconda edizione, a differenza dell’anno precedente, sarà costituita da due sezioni: “I luoghi della poesia” a cui parteciperanno Roberto Galaverni, Paolo Lagazzi, Fernando Bandini, Francesco Scarabicchi, Andrea Gibellini, Umberto Piersanti, Massimo Onofri, Massimo Raffaelli, Milo De Angelis. Poi le letture poetiche di: Marco Bini, Davide Brullo, Matteo Fantuzzi, Fabio Franzin, Guido Mattia Gallerani, Isabella Leardini, Franca Mancinelli, Stefano Massari, Guido Monti, Alessandro Moscè, Elisabetta Pigliapoco, Alessandro Puglia,Mariarita Stefanini.
Seconda sezione “Incisori a Urbino” che proporrà le opere di: Patrizio Ambrosini, Vitaliano Angelini, Leopoldo Ceccarelli, Mario Ceccarelli, Maria Grazia Filetto, Giorgio Focarini, Giuliano GarattonI, Mauro Patarchi, Nino Pieri, Giulio Serafini, Otello Sisti, Fernando Tiboni.
“Il nostro tempo ha visto riaffermarsi l’oralità della poesia –afferma Umberto Piersanti- del resto quest’ultima era nata già nell’antica Grecia come voce cantante e recitante: gli aedi e i rapsodi recitavano i loro versi accompagnati dal suono della lira (di qui il termine lirica). I nostri anni abituati alle immagini e a una dimensione spettacolare più o meno valida non possono non avere attenzione verso questo modo orale di porgere i versi che è sia antichissimo, ma oggi anche straordinariamente contemporaneo. Del resto lo stesso godimento di un testo lirico è cresciuto dalla voce, è questa che da non solo l’automazione e il ritmo, ma anche ti svela i sentimenti e le percezioni che sono alla base del testo stesso. Quando i nostri ragazzi sapevano a memoria le poesie, non facevano soltanto un esercizio mnemonico, ma anche opera di comprensione e di interpretazione: se leggo con grande patos un testo ironico, sbaglio completamente tutto e non ho capito la poesia”.
Non si può, dunque, recitare bene un testo senza averlo capito: molti attori interpretano secondo loro costanti ogni forma di poesia e sbagliano profondamente. E la poesia essendo musica e ritmo, letta ad alta voce e bene impostata, genera attenzione e “godimento”. Inoltre la diffusione orale della poesia può contrastare quella temibile scarsità di lettori che pone l’Italia in questo campo agli ultimi posti nell’Europa e nel mondo.Urbinopoesie coniuga appunto il rapporto diretto con il testo, il momento anche ludico della recitazione e uno spazio di riflessione e approfondimento: ogni anno critici importanti indagheranno i percorsi e la situazione della poesia contemporanea.
“Si pensa anche a far nascere da questi convegni raccolte di saggi e antologie destinati a perdurare nel tempo –prosegue Piersanti- rifiutando da una parte la dimensione accademica sempre diffidente verso tutto ciò che il tempo non abbia confermato e dall’altra quel rifiuto della memoria e della tradizione tipica di tanta parte delle nuove generazioni. Urbinopoesie proporrà ogni anno un classico del ‘900, in questa edizione sarà Umberto Saba: e di giovani autori saranno invitati a collegarsi con la sua opera anche attraverso brevi dichiarazioni di poetica. Quest’evento rifiuta tanto l’accademismo ingessato quanto la facile spettacolarizzazione di tipo televisivo che oggi intride e corrompe una gran parte delle manifestazioni culturali”.
La manifestazione è realizzata in collaborazione con Isabella Leardini Parco Poesia Festival di Riccione, gode del patrocinio dell’Università degli studi di Urbino “Carlo Bo” e dell’assessorato alla cultura del comune di Urbino. Per saperne di più: www.urbinopoesie.it
Ufficio stampa: Samuele Sabatini 329.6236574
Redazione fanoinforma.it
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FONTE (photo include): fanoinforma - Fano,Marche,Italy
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